Scatti di Saperi e Sapori

 

Scatti di Saperi e Sapori,

Libro fotografico del fotogourmet Renato Vettorato.

 

C’è chi nasce architetto, c’è chi nasce giornalista e c’è chi nasce fotografo.
Renato Vettorato fa parte di quest’ultima categoria anche se questa sua
predisposizione - dal punto di vista più squisitamente professionale - l’ha scoperta in età avanzata. Destini della vita. La vena creativa del fotografo di razza evidentemente albergava in lui fin dalla tenera età.
A farla emergere in tutta la sua poliedricità è stato un fortunato incontro con l’editore di Papageno, il magazine che proprio sulla fotografia ha puntato le proprie carte per farsi apprezzare nel mare magnum dell’enogastronomia. Vettorato è entrato subito in sintonia con la filosofia della rivista, rigorosa nella scelta delle immagini, ma al tempo stesso spensierata e divertente proprio come esige lo scanzonato personaggio del Flauto Magico.
E da quel fortunato incontro nasce nel 2010 "Scatti di Saperi e Sapori", splendidi servizi fotografici, tra l’ironico e l’irriverente, sull’oste menestrello dell’altipiano di Pinè (Achille Leonardelli), sulla regina delle erbe (Noris Cunaccia) che Vettorato racconta con mirabile maestria nell’attimo fuggente, quando si china leggiadra come una libellula a cogliere le piante officinali dell’Adamello, sul poliedrico produttore di formaggi Giuseppe Zoff, sul pluristellato Massimiliano Alajmo, sul patriarca della carne salada (Giorgio Benini), sul "savio di bocca" della Confraternita del Baccalà Mantecato (Franco Favaretto), sul re del miele (l’apicoltore zingaro Andrea Paternoster), sul mitico distillatore Giulio Boroni, sullo chef giordano d’origine, friulano d’adozione, Issa Gweinat. Ed ancora: i servizi sulle bollicine trentine, sui panificatori della Val Pusteria, sui piccoli frutti della Valle dei Mocheni, sulle noci del Bleggio, sul Vino Santo della Valle dei Laghi, sulle susine di Dro, sui castelli del Trentino, sui rifugi di montagna, sui Giovani Ristoratori Europei della Slovenia, solo per citarne alcuni.
Quante trasferte, in Italia e all’estero, quanti scatti, quante imprecazioni (qualche volta ci vogliono anche quelle), quante barzellette per stemperare la tensione del personaggio di turno restio a farsi ritrarre in certe pose. Ma alla fine anche i più scontrosi stanno al gioco e i risultati sono nelle splendide immagini di questo volume.
Immagini che valgono quanto e più di un articolo sia pur scritto in punta di penna. Immagini di grande suggestione che solo un grande artista dell’obiettivo sa realizzare.

 
Edito nel 2010
Autore Renato Vettorato
Pagine 198
Formato cm 24,5z28