Sichuan, Cina – 2 novembre 2018

 

 

Workshop B2B - 2 Novembre - Cina - Chengdu, Sichuan

 

Scheda paese

 

Quasi 1.500 milioni di abitanti su una superficie di circa 9 572 900 km2, fanno della Cina il paese più popoloso del pianeta e il secondo più grande consumatore al mondo. Con un’economia in robusta ascesa, che promette di diventare la prima al mondo, per il settore vino rappresenta un mercato che pur essendosi sviluppato solo negli ultimi tre decenni, è sempre più importante e strategico. I consumi complessivi si attestano sui 1.800 milioni di litri all’anno, mentre quelli pro capite sono ancora bassi (1,2 litri anno) ma, grazie allo sviluppo economico del paese - e all’espansione della classe media che ha sviluppato gusto e interesse verso il vino - stanno crescendo a ritmo sostenuto. Il vino quindi si sta sempre più diffondendo nelle abitudini di quella parte della popolazione capace di apprezzarne la cultura. Anche se la produzione nazionale soddisfa una larga parte dei consumi, le importazioni sono comunque elevate con circa 600 milioni di litri all’anno per 1,5 miliardi di euro in valore.
Si allarga la popolazione dei consumatori con la crescita della classe media e con il diffondersi dell’interesse e l’abitudine al vino apprezzato anche per i benefici alla salute e, soprattutto tra i giovani dai 20 ai 35 anni, per la capacità di creare socializzazione. Importante è anche l’incremento del pubblico femminile che consuma sempre più vino e rappresenta quindi un segmento in forte espansione e dominante nella scelta d’acquisto.
Il consumatore cinese ha difficoltà a districarsi e a comprendere la complessità delle nostre uve e dei nostri territori. Serve coerenza e la capacità di riuscire a trasferire credibilità e qualità del prodotto attraverso l’informazione e la formazione per vincerne la diffidenza e motivarlo all’acquisto.
Il 74% delle importazioni sono costituite da vini imbottigliati fermi, il 24% vini sfusi, il restante sono vini frizzanti. La Francia è leader di mercato, con una quota del 46% in valore; seguono Australia (15%), Cile (11%), Spagna (7%), Italia (7%) e poi tutti gli altri. L’Italia, con un aumento costante delle vendite che si attestano a +15,4% su base annua (dati 2016), ha avuto una delle migliori performance rispetto ai competitor. L’81% dei vini venduti sul mercato cinese sono rossi, circa il 19% sono bianchi, trascurabili i consumi di vini rosati. Il 35% dei vini si vende nel settore HoReCa, il 60% nella GDO e il 5% nei negozi specializzati.
Queste percentuali cambiano se si prendono in considerazione solo i vini importati imbottigliati che per l’80% si vendono nel settore HoReCa. Stanno crescendo molto anche le vendite online. Occorre essere preparati per affrontare un Paese che ha caratteristiche completamente diverse da altri mercati senza contare poi la aggressiva competitività e ancora grossi problemi di distribuzione e logistica. È fondamentale poi tenere sempre presente che la Cina è un Paese molto grande con forti differenze regionali che si ritrovano anche nei gusti rispetto alla scelta del vino. Anche solo le differenze climatiche possono determinare la predominanza di un tipo di vino sugli altri.

 

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